You are hereLibero Arbitrio / Il Raddoppio della SP114 è veramente Necessario ?

Il Raddoppio della SP114 è veramente Necessario ?


By administrator - Posted on 30 March 2009

La proposta di Raddoppio della SP114 presenta molti punti discutibili e francamente non convince assolutamente. 

E’ certo che occorre ponderare bene la soluzione viabilistica proposta, in quanto un qualsiasi ulteriore intervento sul territorio rischia di compromettere irrimediabilmente un equilibrio già precario. 

La domanda principale dovrebbe essere: “E’ veramente necessaria questa ennesima colata di asfalto ?”
 
E’ sotto gli occhi di tutti la tendenza di questi ultimi anni, in termini di sviluppo della logistica e sviluppo edilizio.
 
Chi non si è accorto della Bartolini di Albairate e dei nuovi quartieri di Cisliano e Cusago ?
 
Chi non si è ancora reso conto che in Albairate e in molti altri comuni si sono ormai saturate le aree edificabili e presto i confini del Parco Agricolo Sud verranno rinegoziati, in favore di nuove colate di cemento ?
 
 
Magari il territorio fosse rimasto quello di un migliaio di anni fa ! Ma siamo proprio sicuri che Giulia Mari Crespi, Presidente del FAI che stimiamo certamente per la sua attività e ringraziamo per avere inserito Albairate nel circuito FAI, si sia proprio espressa nei termini descritti dall’articolo de Il Giornale ?
 
Di base, essere contrari al progetto ANAS, non significa essere favorevoli al raddoppio della SP114 e il cosiddetto Progetto di Rosate, più volte citato dal gruppo di sindaci che sta richiedendo questo raddoppio, significa semplicemente riqualificazione e messa in sicurezza, cioè di fatto razionalizzazione del percorso e non raddoppio.
 
Teniamo conto che di base:
 
La SP 114 oggi non è perennemente congestionata, ma solo nelle ore di punta 
Questo lascia ragionevolmente supporre che dei normali interventi di riqualificazione (attenzione: non raddoppio) possano risolvere le criticità attuali viabilistiche.
 
Prima di  intervenire per eventualmente raddoppiare, occorre rimuovere le attuali cause di congestione e promuovere il traffico pubblico
Deve essere assolutamente seguita la strada più volte indicata: rimozione dei 3 semafori situati in Albairate, Cisliano, Cusago; rimuovere le tratte a 50 Km orari sui rettilinei, rimuovere il gruppo di rotonde situate a Milano.
Contestualmente occorre sistemare i pochi punti critici di raccordo situati sul percorso e spingere per avere al più presto il raddoppio ferroviario della linea Milano-Mortara, con la stazione metropolitana prevista.
Gli eventuali interventi di allargamento dovrebbero essere quindi presi in considerazione solamente a valle degli interventi specificati.
 
Occorre spingere maggiormente per un potenziamento del mezzo pubblico a tutti i livelli
Una nuova corsia stradale potrebbe avere un senso, solo se preferenziale per i mezzi pubblici
 
Devono essere presi in considerazione tutti gli accorgimenti che tolgano traffico privato su gomma
Car pooling e Car Sharing non sono delle utopie, ma le amministrazioni devono investire concretamente in questi progetti, e non parlarne solo nei giornalini comunali.
 
Insomma, una cosa è l’opposizione al progetto ANAS e un’altra cosa è proporre una sorta di mini progetto ANAS “a raso”. Non è che uno deve necessariamente contrapporre qualcosa di meno costoso, ma comunque impattante a qualcosa di assurdo, se la contro proposta non è veramente utile.